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Distribuzione Gas

Gas combustibili oggi maggiormente usati sono quelli riportati nella tabella 2 dell'allegato, oppure loro miscele; essi sono utilizzati all'interno di abitazioni, industrie ecc. come fonti energetiche, per fornire calore. Il pericolo maggiore: i gas, combinandosi con l'ossigeno dell'aria, creano una miscela che in presenza di un innesco diventa altamente esplosiva e/o infiammabile. La differenza di concezione delle norme di sicurezza è legata alle diverse densità dei gas. Il metano e il propano hanno densità inferiore a quella dell'aria e in caso di perdita tendono a disperdersi verso l'alto, creando eventuali ristagni a contatto con il soffitto. I GPL, avendo una densità maggiore dell'aria, in caso di perdita tendono a disperdersi verso il basso, come si trattasse di un liquido, con il rischio che entrino dentro scantinati e fognature, provocando pericolo di scoppi, anche a notevole distanza stanza dal punto di perdita. Va sottolineato, tuttavia, che tutti questi gas vengono odorizzati, al fine di avvertirne la presenza nell'aria in caso di perdite e di segnalarne in tal modo la pericolosità. Per i termini e le definizioni, si veda la tabella 1 che riporta quanto stabilito dalle norme UNI 7128-72.

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